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Incontro di solidarietà alla Comunità La Valle

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TORO (CB). "Anche noi combattiamo la nostra guerra. In un mondo dove uomini e donne imbracciano le armi e vanno a morire, la società civile merita di essere informata". Questa è l'iscrizione presente sulla targa consegnata dalla rappresentativa Embedded Agency ai giovani della Comunità di recupero "La Valle" di Toro; in seguito al primo incontro calcistico di solidarietà disputatosi dalle rispettive squadre lo scorso 14 giugno presso il campo antistante lo stabile. Il calcio d'inizio a tale iniziativa è stato ad opera del direttore dell'agenzia, Roberto Colella, il quale al momento della consegna ha illustrato i motivi che hanno portato alla realizzazione dell'evento: "L'obiettivo è stato quello di avvicinare due realtà segnate entrambe dalla sofferenza derivante da un lato dalla tragedia della guerra e dall'altro dal fenomeno sempre più dilagante, tra le nuove generazioni, della tossicodipendenza". Embedded Agency nasce nel 2010 allo scopo di dedicarsi al giornalismo di guerra e di informare i suoi lettori, nonché gli addetti ai lavori, sulla situazione presente nei vari scenari interessati militarmente e soprattutto quelli che vede schierarsi in prima linea il contingente italiano. Mentre la comunità "La Valle" è dedita al recupero dei tossicodipendenti e rinomata in tutt'Italia per la sua benemerita attività svolta a contatto con i ragazzi che vivono il disagio della droga. Numerosi sono gli assistenti e gli educatori che vi lavorano ormai da anni supportati e guidati dalla grande esperienza di Padre Lino Iacobucci, a capo del centro terapeutico. L'incontro calcistico ha contribuito ad alimentare il binomio sport - solidarietà e rientra nell'ambito di un progetto più vasto che l'agenzia giornalistica intende realizzare e prende il nome di "Embedded nel sociale". L'intento è quello di sostenere le fasce più deboli attraverso l'organizzazione di tali eventi oltre ad informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche sociali e su quelle inerenti: la guerra, il mancato rispetto dei diritti umani, il dolore ma soprattutto sulle cicatrici che essa lascia, indelebili nel cuore e nell'anima di chi troppo spesso ne è vittima. Sempre nell'ambito di tale progetto, infatti, è in programmazione un tour in bici che vedrà protagonista proprio lo stesso Colella, le cui tappe saranno le varie amministrazioni comunali del Molise allo scopo di raccogliere quei computer ormai in disuso da donare ai bambini del Kosovo grazie all'ausilio delle forze armate. A chiusura dell'evento le due squadre hanno preso parte ad una cena aggregativa gentilmente offerta dai ragazzi della comunità che hanno preparato per l'occasione delle gustosissime pizze. Un momento questo che li ha spinti a socializzare con gli ospiti e a raccontare le loro personali esperienze nel tunnel della tossicodipendenza. Roberto Colella, numero uno dell'agenzia, si è detto soddisfatto della manifestazione e aspira a fissare altri incontri di tal genere al fine di coinvolgere un po' tutte le associazioni presenti sul territorio regionale.

 

di Laura D'Ambrosio (responsabile settore sociale Embedded Agency)