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EMBEDDED/Il Giro del Mondo in 10 righe (22/2/21)

ITALIA – Ancora una vita spezzata troppo presto. La notte scorsa, intorno alle 3.00, uno studente di 21 anni del Polimoda di Firenze è deceduto dopo essere precipitato dal quarto piano impattando il corpo al suolo del cortile dello stabile. Il giovane, secondo le notizie raccolte, si trovava nell’appartamento per passare un momento di convivialità con gli amici. Dalle prime ricostruzioni dell’accaduto non ci sarebbero responsabilità da parte di terzi nella caduta del ragazzo. L’Autorità giudiziaria ha comunque disposto l’autopsia sul corpo del 21enne per accertarne le causa della morte.
 
SPAGNA – Proseguono le proteste e gli scontri a Barcellona tra manifestanti e Polizia, dopo l’arresto del rapper Pablo Hasél. Il cantante catalano è accusato per i testi dei suoi brani di esaltazione di terrorismo e ingiurie alla Corona. Il 33enne si ritiene voce degli oppressi vittime della Monarchia e del Governo spagnoli.
 
MYANMAR – Non si ferma l’ondata di protesta con il golpe messo in atto dall’ Esercito birmano che poche settimane fa ha portato alla destituzione e poi all’arresto della Presidente della Repubblica, Aung San Suu Kyi. Nelle principali città dello Stato migliaia di persone sono scese in piazza per dimostrare il loro dissenso contro il gesto golpista dei militari. Il segretario generale dell'Onu, António Guterres, ha dichiarato: “L'uso della forza letale, dell'intimidazione e delle violenze contro i manifestanti pacifici è inaccettabile. Ognuno ha il diritto di protestare pacificamente. Faccio appello a tutti i partiti a rispettare i risultati delle elezioni e di tornare alle norme civili".
 
RUSSIA – Alexei Navalny resta in cella. Respinto il ricorso dei suoi legali. Per il politico e maggior oppositore di Putin è stata confermata la condanna a 2 anni e 8 mesi per violazione dei termini della condizionale.
 
di Domenico Pio Abiuso