Altre missioni

Missione Gibuti: visita del Sottosegretario di Stato allo Sport

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
Creato Martedì, 26 Febbraio 2019 08:50
Ultima modifica il Martedì, 26 Febbraio 2019 08:51
Pubblicato Martedì, 26 Febbraio 2019 08:50
Visite: 222
Domenica 10 febbraio ha avuto luogo una visita di cortesia del Segretario di Stato dello Sport e della Gioventù (del rango di ministro), Sig. Hassan Mohamed Kamil, alla Base Militare Italiana di Supporto (BMIS) nel quadro delle attività di Cooperazione Civile e Militare CIMIC svolte a supporto delle Forze Armate italiane presenti sul territorio nell'ambito della missione Gibuti. A ricevere la delegazione guidata dal Segretario di Stato, il Comandante della base, C.V. Liborio F. Palombella. Scopo della visita era quello di incontrare il personale militare italiano impegnato sul territorio gibutiano e soprattutto per portare personalmente il ringraziamento da parte della popolazione gibutiana per quanto viene fatto con progetti a supporto dello sport e più in generale dei giovani. Infatti tra il segretariato di stato e la BMIS esiste un forte legame di collaborazione che si è concretizzata nel tempo con aiuti e progetti incentrati sui giovani. Particolare successo ha avuto la ristrutturazione di un Centro di Sviluppo Comunitario che è ritornato ad essere il cuore pulsante del villaggio di Holl Holl.  E' stato auspicato da entrambe le parti che questo tipo di collaborazione venga alimentata anche in futuro con diverse forme di collaborazione. Dopo una breve introduzione della base da parte del Comandante, la delegazione si è spostata verso il palazzetto polifunzionale per permettere al Segretario di Stato di visitare la struttura. Questo edificio si avvale di avanzate tecnologie made in Italy che sono motivo di orgoglio non solo per la base ma per l'Italia tutta. Sul territorio gibutiano sono presenti molti palazzetti dello sport che però durante il periodo più caldo (da marzo ad ottobre) non possono essere utilizzati per le elevate temperature. Per questo motivo il Segretario di Stato auspica che il governo gibutiano sostenga questo tipo di tecnologie poco inquinanti ed estremamente efficaci anche per le strutture sportive del paese. La Base Militare Italiana di Supporto (BMIS) della missione Gibuti, a connotazione interforze, fornisce supporto logistico ai Contingenti nazionali che operano nell'area del Corno d'Africa e nell'Oceano Indiano. Il nucleo permanente della base è composto da circa 90 militari, tra cui anche il team di specialisti CIMIC, proveniente dal Multinational CIMIC Group (unità multinazionale a valenza interforze) eccellenza del settore della cooperazione civile-militare.
 
fonte Stato Maggiore della Difesa