Il primo anno di Donald Trump

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Creato Martedì, 23 Gennaio 2018 19:39
Ultima modifica il Martedì, 23 Gennaio 2018 19:57
Pubblicato Martedì, 23 Gennaio 2018 19:39
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A più di un anno dell’elezione di Donald Trump come presidente della repubblica statunitense, possiamo analizzare il suo periodo di “potere” come uno dei più movimentati della storia americana. Tra rivelazioni sconcertanti e avvenimenti che hanno riempito di parole le prime pagine di molte testate giornalistiche, ancora non riusciamo ad identificare la vera natura di questo presidente molto rivoluzionario: pazzo genio? Fatto sta che fino ad ora le rivelazioni da lui rilasciate sono state a dir poco sconcertanti: possibili attacchi nucleari e rivendicazioni agli attacchi terroristici in Medio Oriente, accompagnati da interviste capaci di mettere in pericolo la stabilità dei contatti internazionali con le altre superpotenze mondiali. In attesa di altri avvenimenti con un suo coinvolgimento possiamo raccogliere alcune sue frasi pronunciate in questo primo anno passato a Washington:  “Blocchiamo l'accesso dei musulmani negli Stati Uniti finché i nostri rappresentanti non avranno capito che succede!”, “Non è curioso che la tragedia a Parigi abbia avuto luogo in uno dei Paesi con il più rigido controllo sul possesso di armi al mondo?”, “Dobbiamo trovare il modo di chiudere internet per arginare il terrorismo” , “L’ effetto serra è una balla inventata dalla Cina”, “A New York si gela e noi abbiamo bisogno del riscaldamento globale”. Come potremmo definire questo curioso soggetto capace di sconvolgere tutto il mondo intero ma che, in alcune ipotesi molto fantascientifiche, potrebbe nascondere dietro queste rivelazioni una superba intelligenza?

di Alex Di Ciocco, Marino D'Onofrio, Marco Andretta e Valerio Bianchini