Blindo Centauro 2 pronta per la produzione

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Creato Venerdì, 21 Ottobre 2016 20:09
Ultima modifica il Martedì, 03 Gennaio 2017 14:57
Pubblicato Venerdì, 21 Ottobre 2016 20:09
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La nuova autoblinda Centauro 2 rappresenta una nuova tappa nella evoluzione della Centauro B1, che fu la prima autoblinda ruotata con cannone da carro armato ad alta pressione del mondo. In luogo del precedente 105/52mm, oggi la nuova versione è dotata del cannone da 120/45 mm NATO, con freno di bocca integrato “pepper box” a basso rinculo integrato e stabilizzato. La terza generazione del 120/45 mm (opzionale ancora il 105/52 intercambiabile col 120 mm) offre la stessa potenza di fuoco della maggior parte dei principali carri armati moderni (come M1 e Leopard 2 fino alla versione A5), con la capacità di sparare tutte le munizioni di ultima generazione per tale tipo di arma. La Centauro si conferma quindi il veicolo ruotato con la maggiore potenza di fuoco diretto al mondo (come tutti i suoi predecessori). Un cannone calibro 120/44 era stato adottato per la prima volta per la versione della Centauro venduta all'Oman nel 2008, per l'occasione dotata anche di motore IVECO 13L da 650cv. Un'ottima mobilità oggi viene assicurata da un nuovo motore Iveco da 720cv dotato anche di nuova trasmissione. Il rapporto potenza-peso, aumentato a 24 CV / tonnellata, offre prestazioni ancora più elevate. Nuovi anche il sistema frenante e l'elettronica di controllo, mentre invariata è la trasmissione ad H. La velocità massima supera i 100Km/h e l'autonomia è di 800Km. Il controllo digitale della pressione delle gomme con sistemi run-flat, la nuova sospensione e la bassa pressione nominale al suolo consente al nuovo veicolo blindato Centauro di districarsi su qualsiasi tipo di terreno. L'armatura balistica è oggi a livelli di protezione significativamente più elevati rispetto al passato, con un telaio completamente rivisto, nuovo design di scafo e torretta, con possibilità d'installazione di kit addizionali. Il mezzo è testato per lo standard AEP 55, capace di resistere a minacce come mine, IED e le munizioni cinetiche di ultima generazione. La sicurezza dell'equipaggio è stata ulteriormente aumentata, con sistemi allo stato dell'arte NBC, antincendio e anti-esplosione. Le munizioni poste nello scafo e nella torre sono separate dalla zona dell’equipaggio da sette separatori antiesplosione, schermi antideflagrazione e sistemi specifici antiesplosione. Per quanto riguarda l'ergonomia, le riserve di munizioni nello scafo sono automatizzate, il nuovo sistema di caricamento nella torretta è semiautomatizzato pur potendosi effettuare le operazioni di carico manuali, come back-up o altre operazioni in emergenza. La torretta, dotata di nuovi sedili anti-mina, ha un equipaggio di tre uomini - il comandante, cannoniere e caricatore - con quest'ultimo che può utilizzare il nuovo sistema di caricamento. La torre del Centauro II è dotata di ottiche di ultima generazione per il comandante e il mitragliere e di una serie di sistemi di comunicazione e di comando e controllo cha assicurano la massima consapevolezza della situazione. In torretta è prevista una mitragliatrice coassiale da 7,62mm e una Hitrole remotizzata con possibilità di usare mitragliatrici da 7,62 o 12,7 mm o lanciagranate da 40mm. Il veicolo è completamente networkcentrico. La nuova Centauro dovrebbe essere prodotta in 136 (o 150 circa) esemplari per equipaggiare 9 unità di Cavalleria. La presentazione è avvenuta il 19 ottobre alla presenza del Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano. Per l'Esercito erano presenti il Capo di Stato Maggiore dell’EI, Gen. Errico, il Direttore della DAT (Direzione Armamenti Terrestri), Ten. Gen. Francesco Castrataro, per Iveco DV il Presidente, Dott. Vincenzo Giannelli, per Leonardo il Capo della Divisione Sistemi di Difesa Ing. Gianpiero Lorandi e dell'AD Ing. Mauro Moretti. Dopo la presentazione tecnico-operativa, il mezzo si è esibito in una spettacolare dimostrazione pratica delle sue capacità su un percorso di prova presso la scuola TRAMATT (Trasporti e Materiali) dell'Esercito. Precedentemente era stato esposto all'Eurosatory di Parigi in Giugno, alla presenza del Presidente di CIO Roberto Cortesi.

di Antonio Frate