Agguato ai nostri militari in Libano

Creato Sabato, 21 Novembre 2015 13:29
Ultima modifica il Sabato, 21 Novembre 2015 13:31
Pubblicato Sabato, 21 Novembre 2015 13:29
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Nessun morto ma tanto paura. E' questo l'amaro epilogo di un agguato a una pattuglia italiana sulla frontiera tra Libano e Israele, lungo quella Blue Line decisiva per il mantenimento della pace in Medio Oriente. È accaduto a pochi chilometri dalla grande base Onu di Naqoura.  I tre soldati a bordo di un blindato Lince sono stati bloccati durante un pattugliamento di routine, intrappolandoli tra le case. Un suv è spuntato all'improvviso, sbarrando la strada. Tempo pochi secondi e una seconda vettura è comparsa alle spalle, impedendo la fuga. Gli aggressori hanno esploso in aria diverse raffiche di kalashinikov. Il soldato sul tetto del Lince manovrava una mitragliatrice, ma rispettando le regole di ingaggio ha risposto usando solo la pistola. Ha prima sparato in aria, poi ha fatto fuoco davanti ai piedi degli aggressori. A quel punto i militari si sono rinchiusi nel mezzo blindato. Gli assalitori sono saliti sul tetto, portando via la mitragliatrice. Poi hanno saccheggiato il bagagliaio esterno, rubando alcuni giubbotti antiproiettili e sono fuggiti con le loro prede, sparando altre raffiche verso l'alto.