Invasione russa in Crimea

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Creato Lunedì, 03 Marzo 2014 11:44
Ultima modifica il Martedì, 10 Marzo 2015 13:58
Pubblicato Lunedì, 03 Marzo 2014 11:44
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La Russia avrebbe inviato "di recente" in territorio ucraino altri 6000 militari, oltre ai 2000 parà e i 30 blindati, secondo il ministro della Difesa ucraino, Ihor Tenyukhe,. Secondo quanto dichiarato da Serhiy Astakhov dell' Associated Press, portavoce delle autorità frontaliere dell’Ucraina, otto aerei militari da trasporto russi sono atterrati in Crimea con a bordo dei carichi sconosciuti. Astakhov ha affermato che gli aerei, degli Il-76, sono entrati inaspettatamente nello spazio aereo ucraino e hanno ricevuto l’autorizzazione ad atterrare alla base aerea di Gvardeiskoye, a nord della capitale regionale Sinferopoli. Per il rappresentante permanente del presidente ucraino in Crimea, Serghiei Kunitsin, citato dall'agenzia Unian, gli Il-76 atterrati sarebbero 13. Ognuno con a bordo 150 paracadutisti per un totale di 2.000 soldati. L’aeroporto di Simferopoli è pattugliato da ronde armate di miliziani locali filo-russi, alcuni in divisa senza insegne, altri in abiti civili. L'Ilyushin Il-76, in caratteri cirilliciИльюшин Ил-76, conosciuto in Occidente col nome in codice NATO Candid, è un quadrimotore turbofan da trasporto strategico multiruolo, a medio raggio, progettato dall'OKB 39 diretto da Sergej Vladimirovič Il'jušin e sviluppato in Unione Sovietica tra i tardi anni sessanta ed i primi anni settanta. Le missioni del velivolo sono l'aviolancio di paracadutisti, trasporto tattico di commandos e materiale da combattimento, inclusi corazzati medi completi d'equipaggio, soccorso e salvataggio in zone disastrate. Si può affermare essere, per la configurazione generale e per il ruolo a cui era stato destinato in fase di progettazione, l'equivalente sovietico dello Lockheed C-141 Starlifter americano. Mentre tale ultimo velivolo è stato prodotto in meno di 300 esemplari, l'Il-76 è stato prodotto in circa 900 esemplari, in gran parte esportati, e le ultime versioni, equipaggiate con impianto motore aggiornato, sono rimaste in produzione almeno fino alla metà degli anni novanta. Il peso a vuoto è di 92 tonnellate e il carico massimo di 88, la velocità massima di 850 km/h.

 

di Antonio Frate