La storia del X Gruppo Caccia

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Creato Giovedì, 16 Settembre 2010 14:00
Ultima modifica il Giovedì, 08 Novembre 2012 11:19
Pubblicato Giovedì, 16 Settembre 2010 14:00
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La storia del X Gruppo Caccia intercettori risale agli albori dell’Aeronautica Militare e si riallaccia a quella dell’Aviazione da Caccia Italiana fin dalle sue origini. Costituito a Pasian di Prato (UD) il 10 Aprile 1917, equipaggiato con Nieuport Ni-17, SPAD VII, SAML e successivamente riequipaggiato in parte con Hanriot HD-1, comprendeva sin dall’inizio la 91ª Squadriglia di Francesco Baracca nota come Squadriglia degli Assi.

Il Cavallino Rampante che Baracca aveva impresso sul proprio velivolo divenne, dopo la sua morte, il simbolo dell’intero Reparto e tutt’ora effigia i velivoli del Gruppo. Il X Gruppo, disciolto il 20 Gennaio 1918 al termine del primo conflitto mondiale, venne ricostituito il 1° Giugno 1931 sull’Aeroporto di Campoformido (UD) per formare assieme al IX Gruppo il 4° Stormo. Il X Gruppo, formato a quel tempo dalla 84ª, dalla 90ª e dalla 91ª Squadriglia, dotato di velivoli CR-20, riprese subito la gloriosa tradizione dei “cacciatori” facendosi onore nelle esibizioni di alta acrobazia, durante le numerose esercitazioni tattiche e manovre combinate alle quali partecipò. Nel settembre dello stesso anno fu trasferito sull’aeroporto di Gorizia dove ricevette i nuovi velivoli CR-ASSO. Negli anni successivi fu riequipaggiato con  caccia CR-30 (1933),  CR-32 (1935)  e CR-42 (1939). All’entrata in guerra dell’Italia il X Gruppo raggiunse il campo libico di Tobruk. Nel 1941 il Gruppo rientrò in Italia a Gorizia dove venne equipaggiato con velivoli MC-200 con i quali, partendo da Pola e da Ronchi dei Legionari, partecipò alle operazioni contro la Jugoslavia.

Nel giugno dello stesso anno il Gruppo si trasferì a Catania dove divenne autonomo alle dipendenze del Comando Aeronautica Sicilia. Partecipò agli attacchi contro Malta ed alla scoperta dei convogli nel Canale di Sicilia. Rientrato nell’Ottobre alle dipendenze del 4° Stormo fu trasferito ad Udine per ricevere i MC202. Completato l’addestramento sul nuovo velivolo il Gruppo rientrò in Sicilia per riprendere gli attacchi contro Malta. Nel maggio successivo fu di nuovo impiegato in Africa Settentrionale. Nel 1943 dopo aver ricevuto gli MC-205 partecipò alla difesa della Sicilia contro lo sbarco degli alleati. Dopo l’armistizio il X Gruppo, sempre nell’ambito del 4° Stormo ed assieme al 5° ed al 51° Stormo, costituì il Raggruppamento Caccia dell’Unità Aerea che iniziò le sue azioni contro le forze tedesche. La descrizione dell’attività svolta dal Gruppo durante l’ultimo conflitto mondiale e la produzione di essa in cifre, non potrebbe riassumere un bilancio fatto di caduti e di gloria. Ricordiamo solo che il sacrificio degli uomini, meritò alla Bandiera del Reparto una MEDAGLIA D’ORO al V.M. e che ben sette piloti del X Gruppo, seguendo la scia luminosa di Francesco Baracca, ne furono insigniti alla memoria: Ten. Col. Carlo Romagnoli, Cap. Franco Lucchini, Cap. Livio Ceccotti, Ten. Ezio Bevilacqua, Ten. Leonardo Ferulli, Ten. Francesco Rizzitelli e il Serg. Lido Poli. Nell’estate del 1946 il X Gruppo, e con esso il 4° Stormo, venne trasferito sull’aeroporto di Capodichino con i DH-100 “Vampire”. Nel 1956 il Reparto, nel  frattempo  rinominato  Aerobrigata, fu trasferito sulla base aerea di Pratica di Mare dove iniziò la conversione sugli F-86E. Nel frattempo il Gruppo aveva perso la 90ª Squadriglia che andò a formare il XII Gruppo e ne acquisì due di nuova costituzione: la 85ª e la 86ª Squadriglia. Nel 1957 la Pattuglia Acrobatica Italiana, detta del Cavallino Rampante su F-86E, alla guida del Capitano MELOTTI, dimostra la sua perfetta efficienza in occasione del XXII Salone Aeronautico di Parigi e della MAB 57 (Manifestazione Aerea Baracca) a Milano sull’aeroporto di Linate. Il 7 dicembre 1961 il X Gruppo venne rischierato sull’aeroporto di Grazzanise e nel 1963 ebbe inizio la conversione sugli F104. Il 27 settembre 1967, in seguito ad una ristrutturazione operativa dei reparti dell’Aeronautica Militare il Comando Base Aerea Grazzanise divenne il 9° Stormo Francesco Baracca. Nel giugno del 2003 il Gruppo iniziò la transizione su velivolo F16 ADF presso la base aerea di Tucson, in Arizona. I piloti, al rientro dagli USA, vennero inviati presso il 37° Stormo di Trapani, dove operano insieme con il XVIII Gruppo. Il trasferimento ufficiale del X Gruppo dalla base di Grazzanise a quella di Trapani-Birgi avviene il 23 marzo del 2006. Dal 01 luglio 2010 il Gruppo opera sulla base di Gioia del Colle sede del 36° Stormo.

 

fonte: redazione