Italia e Francia a confronto per i nuovi veicoli terrestri

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Creato Sabato, 08 Settembre 2018 15:28
Ultima modifica il Venerdì, 16 Novembre 2018 18:20
Pubblicato Sabato, 08 Settembre 2018 15:28
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Mentre Nexter ha presentato il prototipo della Blindo esploratrice Jaguar, è già partito il primo ordine di produzione di 10 modelli della Centauro II. La scuola francese e quella italiana si muovono in direzioni diverse. Analizziamo quindi questo testa a testa. Il veicolo Nexter è progettato per fungere sia da veicolo da ricognizione che da tank killer. Svelato prima dell'inizio della fiera della difesa Eurosatory del giugno 2018, l'ERBC Jaguar (Engin Blindé de Reconnaissance et de Combat) è un'autoblinda ruotata 6x6. La Jaguar è stata progettata per sostituire tre diversi veicoli: il veicolo da ricognizione AMX-10RC armato di cannone da 105 millimetri, i veicoli da ricognizione Sagaie ERC 90 e il VAB "Mephisto" armato di missili guidati anticarro HOT. Tutti e tre i veicoli sostituiti dalla Jaguar hanno più di trenta anni. Il cannone da 105 millimetri dell'AMX-10RC non è ormai efficace contro l'armatura frontale dei moderni carri armati, e il missile anti-carro HOT, (simile all'americano TOW-II), è anche un vecchio sistema con un'utilità discutibile contro i nuovi carri armati. L'equipaggio della Jaguar è di tre operatori, comandante, pilota e mitragliere. Ha una massa di  25 tonnellate, la trazione integrale, un motore da 490 cavalli (Volvo D 12) che consente una velocità di 90Km/h, una torretta elettro-ottica PASEO per rilevare e osservare le forze nemiche a distanza, e un sistema di rilevamento acustico Pilar V per localizzare la direzione del fuoco delle armi nemiche. Il veicolo è armato con un cannone da 40 millimetri con munizioni telescopiche. Le munizioni telescopiche incassate, in cui il proiettile è completamente racchiuso in un involucro, stanno solo ora entrando in uso comune con eserciti moderni e risultano più compatte. Il 40 millimetri è utile contro i veicoli corazzati leggeri e ha una portata effettiva di 1.500 metri. La cadenza di tiro è di 200 colpi/minuto. In aggiunta è presente un lanciamissili con due missili anti-carro MMP a lungo raggio più una seconda coppia di MMP di ricarica. Sono efficaci fino a 4.000m di distanza. Infine, una mitragliatrice da 7,62 millimetri comandata a distanza è controllata dal comandante del veicolo. L'armatura della Jaguar protegge gli equipaggi da mitragliatrici pesanti da 14,5 mm, schegge d'artiglieria da 155 millimetri a distanze fino a 30 metri e esplosioni di mine o esplosivi che coinvolgono fino a 20 libbre di tritolo. Un sistema di armature imbullonabile consente di aumentare o diminuire l'armatura della Jaguar, a seconda della situazione: la Jaguar potrebbe liberarsi della maggior parte della sua armatura per viaggiare o operare in aree come l'Africa, mentre incrementare la propria protezione in scontri tattici contro le forze armate russe. La Jaguar è dotata di una torretta molto grande per proteggere i sistemi. A differenza di altri veicoli i cui lanciamissili e lanciafumogeni si trovano all'esterno della torretta, nella Jaguar sono nascosti all'interno della torretta in posizione più protetta. Tutto ciò si aggiunge a un veicolo molto capace che può affrontare la maggior parte delle minacce terrestri, dalla fanteria nemica ai carri armati, a distanze fino a 4.000 metri. L'esercito francese prevede di acquistare almeno 248 Jaguar, con 110 veicoli consegnati entro il 2025. Alla Jaguar si aggiunge il prototipo Griffon 6x6, il veicolo polivalente che sostituirà il VAB, blindato anfibio medio-leggero multiruolo. La Jaguar, il Griffon VBMR lourds 6×6 e il veicolo VBMR léger 4x4 (versione 4x4 del Griffon) fanno parte del programma francese Scorpion, che include anche il potenziamento del carro armato Leclerc. Condivideranno la comune vetronica (elettronica dei veicoli) Scorpion e le informazioni tra di loro attraverso il sistema di comunicazione e informazione Scorpion (SICS) e la rete di contatti radio. A questi veicoli si aggiungono i VBCI, veicoli da combattimento ruotati 8x8 capaci di trasportare 11 soldati, armati con cannone da 25 mm, che hanno rimpiazzato i cingolati AMX-10P. Del VBCI è stata ipotizzata una versione con cannone da 105mm, ma non entrata in produzione. Il PVP è un blindato leggero prodotto dal 2008, concorrente del nostrano Lince. La Jaguar si pone come la discendente della antica famiglia di cacciacarri esploranti francesi, che va dalla Panhard AML, leggera e armata con cannone da 90 mm a media pressione, alla ERC-90 Sagaie, con arma principale dello stesso calibro, la Panhard EBR 8X8 con cannone sempre da 90 mm e l'AMX 10 RC, col pezzo da 105 mm a media pressione. Si nota quindi che la moderna disciplina francese ha abolito i cannoni di grosso calibro (90 e 105 mm) e si concentra su un polivalente 40 mm, coadiuvati da lanciamissili contro i bersagli più duri, garantendo comunque una protezione elevata per gli occupanti. Di diverso avviso è la scuola italiana, che invece ha puntato sulla blinda cacciacarri Centauro II. Tale veicolo è il discendente della Centauro I, progettata a partire dal 1986 e prodotta tra il 1992 e il 1995, la prima cacciacarri ruotata con cannone da 105 mm ad alta pressione, che gli garantiva la maggior potenza di fuoco diretto tra i veicoli ruotati. All'epoca era insieme alla sudafricana Rooikat, il nuovo cacciacarri pesante. La Centauro II si basa sullo scafo del Centauro-Freccia, e spicca, sul panorama mondiale, come l'unico mezzo ruotato con cannone da 120 mm ad anima liscia, che la rende, come lo è stata la Centauro I, il veicolo ruotato con maggiore potenza di fuoco al mondo. Con una massa di 30 tonnellate è capace di offrire elevata protezione all'equipaggio; in particolare è stata migliorata la protezione anti-IED. Oltre che per garantire la sicurezza nazionale, la Centauro 2 sarà utilizzata in scenari asimmetrici. Opererà principalmente con i veicoli IFV Freccia, garantendone la copertura col pezzo da 120 mm, e sarà utilizzata sia dai reparti di cavalleria che di fanteria motorizzata, e si ipotizza che possa coadiuvare anche le operazioni delle forze di Proiezione del Mare. Ciò non toglie che il veicolo avrà una funzione principale esplorante. Si può subito intuire che tale veicolo dovrà molto spesso fronteggiare squadre di fanteria: bene, già nel 2015 il CIO e Rheinmetall hanno collaudato la munizione DM-11, proiettile airbust con funzione di rilascio di schegge antifanteria e dotata di spoletta a tempo e testata preframmentata. La possibiltà di impostare la spoletta consente di avere una munizione capace sia di perforare bersagli che di spazzare via le fanterie nemiche, perfettamente adatta quindi ai moderni scenari operativi. Ovviamente a questa munizione si possono aggiungere tutte le altre standard NATO, come i penetratori cinetici anticarro, le HEAT, le Canister ecc., rendendo la Centauro II decisamente polifunzionale. I prossimi veicoli dell'Esercito saranno la Lince 2, più protetta e connessa col programma Soldato Futuro, e, si spera, il carro Ariete 2 e più in là anche il Dardo 2, rianimando il settore dei cingolati da ormai troppo tempo trascurati. In sintesi mentre la nuova dottrina francese propone differenti tipi di veicoli ruotati, tra i quali si nota l'assenza di un cacciacarri con cannone da carro armato, da sempre parte dell'Armé de Terre, e l'assenza di veicoli cingolati medi (scelta oggetto di critiche), la nuova dottrina italiana si mantiene invece più continua con la tradizione, con la riproposizione di un cacciacarri con cannone a tiro teso e la rivitalizzazione dei veicoli cingolati di grandi e medie dimensioni.
 
di Antonio Frate